Biografia

DeMa : La vita e l'arte

DeMa : La vita e l'arte

Nicola De Marsico

- D3M4

 Nicola De Marsico nasce a Salerno il 25 Giugno del 1996. Fin da giovane è grande appassionato degli studi umanistici, della filosofia e dell’arte in particolar modo. Si avvicina alla pittura prima che diciottene, sebbene da autodidatta e non frequentando alcun istituto d’arte. Il percorso dell’artista è carico di suggestioni che derivano sia dai forti interessi per la scienza e per l’astrofisica, sia dagli studi sulla natura del colore e della luce. Alla ricerca di un proprio stile personale e dopo oltre un anno di sperimentazioni l’artista si dedica all’utilizzo di nuove tecniche con l’ausilio dei colori acrilici. Il frutto di questa ricerca si trasforma così nella prima serie di opere dell’artista “ DEMA: A journey throughout time and space” una serie di dipinti astratti con una forte matrice scientifica, iniziata al tramonto dell’anno 2015. Di poco successivo a questa data è da collocarsi l’inizio della seconda serie di opere dell’artista “New World Disorder” ; nei primi mesi del 2016 vede intensificare la sua produzione di opere ad un ritmo molto elevato permettendogli di partecipare alle prima esibizioni e concorsi d’arte nell’ambito della propria città. Con la serie “New World Disorder” l’artista inizia ad avvicinarsi sempre di più alla pittura figurativa, imparando col tempo l’utilizzo di diverse tecniche per dar vita alle figure delle opere presentate. A partire dalla seconda metà del 2016, dopo aver partecipato nel frattempo ad importanti rassegne di visibilità nazionale e con il passaggio graduale ad una pittura  più figurativa e meno astratta, l’artista prepara la sua terza serie di dipinti intitolata “Distorted Portraits”. Alcuni dipinti di questa serie sono stati presentati all’estero durante lo svolgimento di mostre collettive internazionali di arte contemporanea.

Nei due anni successivi l’artista di dedica ancora alla pittura figurativa producendo un gran numero di tele, che hanno la donna come soggetto prediletto della rappresentazione, realizzate perfezionando la tecnica della pittura ad olio. La serie in cui confluiscono le opere principali si intitola “EDEN: the garden of Earthly delights”, i dipinti appartenenti ad essa mostrano figure femminili in spazi astratti e senza tempo, con riprendendo dalle forme e dalle storie della mitologia classica, a cui fanno riferimento molti elementi delle opere, dai dettagli all’interno dei dipinti ai loro titoli.

Le opere della serie Eden, insieme a parte della produzione precedente, vengono presentate per la prima volta al pubblico in occasione della prima mostra personale dell’artista, curata da Mattia Maisto, tenutasi a Roma nella primavera del 2018 nella galleria NVMEN, a due passi dal Colosseo.

La mostra riceve una buona accoglienza da parte del pubblico e della critica, ricevendo numerosi visitatori nell’arco della sua durata di oltre due mesi.

A partire dal 2019 l’artista intraprende un nuovo percorso artistico, aprendosi all’utilizzo di materiali e medium mai utilizzati prima per la realizzazione delle proprie opere. Uno degli oggetti che più suscita il fascino e cattura l’attenzione dell’artista è lo specchio, con le sue capacità di definire e distorcere la realtà fisica a seconda della sua posizione. Dall’utilizzo degli specchi ed altri tipi di superfici riflettenti nasce l’idea per la serie “Mirror_verse” che avviata nella seconda metà del 2019, è tuttora in fase di produzione.

Durante il corso del 2020, anno in cui non è stato possibile esibire le proprie opere partecipando a rassegne nazionali ed internazionali a causa della pandemia globale, l’artista si dedica ad un nuovo progetto artistico con la realizzazione della serie “Uccelli in gabbia” nella quale i concetti di pittura e scultura fondono i propri confini ed emergono con forza dalla superficie bidimensionale della tela come un grido di dolore che però rimane intrappolato in gola.

DeMa: life and art

Nicola De Marsico

- D3M4

Nicola De Marsico was born in Salerno on June 25, 1996. From a young age he is very fond of Humanities studies, philosophy and art in particular. He approached painting before he was eighteen, although he was self-taught and did not attend any art institute. The path of the artist is full of suggestions that comes both from strong interests in science and Astrophysics, and from studies on the nature of color and light. In search of his own personal style and after more than a year of experimentation, the artist dedicates himself to the use of new techniques with the help of acrylic paints. The result of this research is thus transformed into the first series of works by the artist “ DEMA: a journey through time and space” a series of abstract paintings with a strong scientific matrix, which began at the sunset of the year 2015. Shortly after this date is the beginning of the second series of works by the artist " New World Disorder” ; in the first months of 2016 he saw the intensification of his production of works at a very high pace allowing him to participate in the first exhibitions and art competitions within his own city. With the series "New World Disorder" the artist begins to get closer and closer to figurative painting, learning over time the use of different techniques to give life to the figures of the works presented. Starting from the second half of 2016, after having participated in important exhibitions of national visibility and with the gradual transition to a more figurative and less abstract painting, the artist prepares his third series of paintings entitled “Distorted Portraits”. Some paintings in this series were presented abroad during the holding of international group exhibitions of Contemporary Art.

In the following two years the artist still dedicated to figurative painting producing a large number of canvases, which have the woman as the favorite subject of representation, realized by perfecting the technique of oil painting. The series in which the main works converge is entitled “EDEN: the garden of Earthly delights”, the paintings belonging to it show female figures in abstract and timeless spaces, with resuming from the forms and stories of classical mythology, to which many elements of the works refer, from the details inside the paintings to their titles.

The works of the series, Eden, together with part of the previous production, are presented for the first time to the public on the occasion of the first personal exhibition of the artist, curated by Mattia Maisto, held in Rome in the spring of 2018 in the gallery NVMEN, two steps away from the Colosseum.

The exhibition received a good reception from the public and critics, receiving numerous visitors during its duration of more than two months.

From 2019 the artist embarks on a new artistic path, opening up to the use of materials and mediums never used before for the realization of his works. One of the objects that most arouses the fascination and captures the attention of the artist is the mirror, with its ability to define and distort physical reality depending on its position. From the use of mirrors and other types of reflective surfaces comes the idea for the series “Mirror_verse” which started in the second half of 2019, still in production.

During the course of 2020, the year in which it was possible to exhibit their work by participating in national and international shows because of the global pandemic, the artist devotes himself to a new artistic project with the creation of the series “Birds in the cage” in which the concepts of painting and sculpture merge their boundaries and emerge with strength from the two-dimensional surface of the canvas, as a cry of pain, which, however, remains trapped in his throat.